Abbazia di Crapolla

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Azienda vinicola i cui vigneti si ergono, imponenti e ieratici, a trecento metri sul livello del mare, presidio e retaggio dello straordinario patrimonio culturale, artistico e paesaggistico di una delle zone più incontaminate dell’intera regione, nel tratto di costa che da Pompei si estende sino a Punta Campanella: rilevata nel 2007 da un medico stabiese, Fulvio Alifano, e da Giuseppe Puttini, imprenditore e velista, consta di cinque ettari di cui due vitati, con un nucleo architettonico costituito da una stupenda abbazia di epoca benedettina che po’ definirsi “grancia”, ovverosia, sorta di propaggine di quella principale, ubicata a Massa Lubrense (un giorno esatto a piedi di cammino dalla prima), di cui mutua i caratteri stilistici originari, anticamente popolata da conversi, che ne curavano la manutenzione. Accompagnati dai cortesi e affabili proprietari, ci addentriamo in tale struttura d’epoca, oggi suddivisa tra nucleo originario – risalente al diciassettesimo secolo, con chiesa ed economato, oggi adibita a cantina – ed adiacenti vigneti con annesso giardino botanico, sede di una straordinaria teoria di erbe officinali e spontanee commestibili: per una sorta di contrappunto naturale fra cielo e mare, è alquanto evocativo riflettere su come, in linea retta, tale luogo sia ubicato proprio sullo sperone roccioso di costa che sovrasta i prestigiosi lidi e strutture ricettive del luogo, come il “Bikini” ed il “Capo La Gala”. Tornando alla produzione aziendale, e alle relative metodologie produttive, la vendemmia è rigorosamente manuale, l’enologo è Arturo Erbaggio, allievo di Luigi Moio, che per tale azienda predilige l’uso di concimi organici in vigna, in terreni che sono di origine vulcanica-sabbiosa: interessante notare come, a parte il Sabato, antico vitigno che rappresenta un clone dell’Aglianico, non vengano lavorati altri prodotti autoctoni – del resto carenti nella zona – diversamente avendo impiantato, i proprietari, Pinot Nero e Montepulciano per i rossi, Falanghina, Fiano e Moscato per i bianchi.